Fu il mio procuratore a parlarmi di Stefano Tavoletti, una persona che “allenava” la mente. All’inizio ero scettico, pensavo che fosse un qualcosa per persone insicure e deboli. Io sono sempre stato molto sicuro di me stesso. Stefano invece mi ha fatto capire l’importanza di allenare la concentrazione, di avere obiettivi da perseguire, di alimentare continuamente la motivazione. Concentrarmi giornalmente sui miei obiettivi è diventata la mia forza principale, assieme a una continua voglia di migliorarmi e lavorare sotto ogni aspetto: tecnico, fisico e mentale. Ho trovato la mia strada e questo grazie anche a Stefano.

Cristiano Piccini (calciatore del Valencia)


Ho conosciuto Stefano al Trapani Calcio nella stagione 2014-2015. Gli sono grato perché mi ha fatto scoprire l’importanza di allenare la mente; i suoi consigli e le sue tecniche mi sono stati utili per migliorarmi sotto l’aspetto mentale in campo e fuori dal campo.

Mattia Caldara (calciatore del Milan)


L’elemento chiave che ha dato una svolta alla mia carriera è stato scoprire l’allenamento mentale e iniziare con Stefano un lavoro specifico su me stesso. Non stavo attraversando un bel periodo, non giocavo, avevo perso la fiducia in me stesso, non mi riconoscevo più. Così ho cominciato a lavorare sulla mia mentalità. Stefano mi ha aiutato a vedere le cose in maniera più positiva, fornendomi importanti tecniche per rafforzare la mia concentrazione e gestire i miei pensieri. L’allenamento mentale ormai è entrato a far parte piacevolmente della mia vita e delle mie sane abitudini.

Lorenzo Venuti (calciatore della Fiorentina, attualmente al Lecce)


Conoscere Stefano è stata una bellissima esperienza. Ho 34 anni e sono il classico giocatore che dice: ormai ho esperienza e non ho più bisogno di niente. Invece ho dovuto ricredermi. Eravamo a Catania e stavamo preparando i play-off, abbiamo trascorso un mese intenso con Stefano e i suoi metodi di lavoro. Queste tecniche mi sono servite davvero tanto, per gestire le mie emozioni e arrivare alla partita con una concentrazione più completa. Avendo partite ravvicinate,  mi hanno aiutato nella respirazione, nel recuperare le forze dopo le gare e per riacquisire quella consapevolezza nei miei mezzi, che nel tempo avevo tralasciato. Questa esperienza mi ha fatto capire che la mente va sempre allenata. Non si finisce mai di imparare qualcosa. Grazie Stefano!

 

Marco Biagianti (capitano del Catania Calcio)


Conoscere Stefano, lavorare giornalmente con obiettivi prefissati e tecniche specifiche per affrontare al meglio qualsiasi situazione, mi ha fatto crescere come calciatore aiutandomi a sfruttare al massimo il mio potenziale. Al giorno d’oggi un calciatore che aspira a migliorarsi quotidianamente deve curare a 360° ogni aspetto della sua preparazione, fisico, tecnico e mentale. Sono la cura dei dettagli a fare la differenza

 

Nicolò Fazzi (calciatore dell’Atalanta, attualmente al Livorno)


Stefano è una persona semplice, professionale, appassionata di calcio e del suo lavoro. Questo è il segreto del suo successo! Alleniamo la tecnica, il fisico, curiamo l’alimentazione, ma alla fine ciò che veramente fa la differenza è la testa, perciò è fondamentale allenarla e nutrirla sistematicamente. Se stai bene con te stesso, giochi bene!

Luca Lezzerini (calciatore del Venezia)


Ho iniziato a lavorare con Stefano a Pescara, instaurando da subito con lui un sincero e bellissimo rapporto di collaborazione. Stefano è una persona molto disponibile, seria e competente, sempre presente quando avevo dei dubbi; da lui ho imparato che la mente va nutrita e rafforzata, con piani d’azione, entusiasmo e la voglia di riprovarci sempre.

 

Michele Fornasier (calciatore del Pescara)


Stefano mi ha aiutato a capire di quanto sia importante allenare anche la mente. I pensieri e le emozioni sono gli avversari più temibili, perciò è fondamentale imparare a gestirli. Per puntare a fare qualcosa di grande devi dedicare tempo e risorse a ognuna delle 4 aree: tecnico, tattico, fisico e mentale.

Giuseppe Pezzella (calciatore dell’Udinese)


Avevo sempre sentito parlare di Mental Coach, anche se non capivo di preciso cosa volesse dire “allenare la mente”. Una volta intrapreso il percorso con Stefano a Empoli, mi sono subito reso conto dei grandi vantaggi che ti dà: è migliorata la mia concentrazione, la mia motivazione, il mio modo di dare significato agli eventi. Sono più sereno e mi diverto, in allenamento e in campo.

Alessandro Piu (calciatore dell’Empoli, attualmente al Carpi)


Affidarsi a professionisti come Stefano, che ti forniscono gli strumenti idonei per padroneggiare la mente è la scelta giusta. La mente se viene allenata e nutrita nel modo funzionalmente può portarti a fare cose straordinarie, nello sport e nella vita. Il Mental Coach è sicuramente un valore aggiunto che ti permette di attingere pienamente al tuo potenziale. Se solo lo avessi conosciuto prima…

 

 

Giovanni Abate (calciatore professionista)


 

Allenare la mente è importante quanto allenare il corpo e spesso risulta un valore aggiunto straordinario. È fondamentale che il calciatore abbia una mente che giochi con lui e non contro di lui.
Ho conosciuto Stefano al Trapani Calcio, dove ho avuto modo di apprezzarne le sue abilità di Mental Coach e la sua serietà.

Daniele Faggiano (Direttore Sportivo Parma Calcio)


Ritengo che, di questi tempi, la figura di un Mental Coach che affianchi i giocatori in difficoltà (sia per cause psicologiche, fisiche o di altra natura) debba considerarsi una figura determinante e spesso risolutiva. La giovane età dei giocatori, le pressioni e le aspettative a cui sono sottoposti, creano, a volte, dei blocchi che impediscono loro di esprimere a pieno le loro potenzialità. È a questo punto che entra in gioco la figura di un professionista serio come Stefano, che sia in grado di lavorare su questo genere di blocchi per aiutare il giocatore a ritrovare un buon equilibrio psico-fisico.

Giuseppe Galli (Agente Fifa e Presidente Aiacs)


Per aiutare un atleta professionista a dare il suo massimo, servono preparazione e passione, Stefano ha entrambe queste qualità, non a caso ottiene risultati.

Claudio Belotti (Allenatore mentale, Coach FC Inter, NLP Master Trainer, Tony Robbins Master Trainer)


La mente è il vero motore delle nostre azioni. Nella mia carriera da calciatore ho imparato ad allenare le quattro componenti del successo: mente, fisico, tattica e tecnica, senza mai separarle. Nelle mie esperienze da allenatore ho imparato a introdurre in squadra la figura professionale del Mental coach, che mi ha aiutato a capire le dinamiche del gruppo, supportandomi personalmente nella relazione con stampa, tifosi, dirigenza e collaboratori. Farsi affiancare da una figura professionale come Stefano è un valore aggiunto, il miglior beneficio che si possa provare per un proprio miglioramento personale globale.

Walter Zenga (allenatore del Venezia Calcio)


Stefano Tavoletti sa bene come si lavora sulla testa dei calciatori, sulle loro emozioni e le loro motivazioni; con semplicità riesce a far scendere in campo il calciatore in un equilibrio emotivo perfetto tra concentrazione e sana spregiudicatezza. Stefano ha collaborato con me e il mio staff a Livorno fornendomi importanti input per la gestione della squadra e dello spogliatoio, dal punto di vista della comunicazione, degli atteggiamenti e della preparazione mentale dei ragazzi. Il suo apporto nel finale di campionato si è rivelato importantissimo per la promozione in serie B.

Andrea Sottil (allenatore del Catania Calcio)


Ho collaborato con Stefano Tavoletti a Catania. Sulla base della mia esperienza, ho sempre pensato che non fosse possibile lavorare sulla testa, Stefano mi ha invece fatto capire che tanti aspetti mentali (che ritenevo influenzati originariamente dal carattere della persona) si possono allenare, migliorare e indirizzare. E’ la mente che determina in ogni campo, il successo o l’insuccesso di una persona, e come tale va allenata e condizionata.

 

Cristiano Lucarelli (allenatore del Livorno Calcio)


Ho voluto nel mio staff a Trapani la figura professionale di Stefano, perchè ho sempre creduto fortemente all’aspetto mentale e motivazionale. Sapersi concentrare al momento giusto, essere motivati per raggiungere un obiettivo, avere fiducia in sé e nel proprio valore, saper dosare le emozioni, sono i fattori psicologici più importanti per influenzare la prestazione. Stefano sa allenarli con passione e professionalità.

Roberto Boscaglia (allenatore della Virtus Entella)


Avevo letto molto sull’argomento “allenamento mentale” provando nel mio piccolo a metterlo in pratica, ma la svolta vera e propria l’ho avuta quando ho potuto lavorare a fianco di Stefano Tavoletti al Trapani Calcio. Stefano si è dimostrato un vero professionista del settore e mi ha indirizzato a livello personale e professionale nella scoperta e nell’utilizzo di importanti strumenti relazionali e comunicativi.

Marco Nastasi (Preparatore atletico della Virtus Entella)


L’ incontro con Stefano a Trapani mi ha dato modo di approfondire il tema dell’aspetto mentale nel calcio e in particolare nel ruolo del portiere. Un ruolo dove la forza mentale, l’attenzione, la capacità di superare momenti delicati come l’errore e lo stress fanno la differenza. L’allenamento non è solo sul campo ma è possibile per esempio vivere in anticipo certe situazioni di gara vivendole nel nostro immaginario, così con Stefano abbiamo creato dei percorsi audio guida dove il portiere vive esperienze di gara specifiche accendendo così particolari neuroni che si attivano anche nella realtà del gioco.

Antonello Brambilla (Preparatore dei portieri del Cagliari Calcio)